martedì 23 marzo 2010

Al voto!

Profondamente ispirato dalle parole di chi non teme di  scendere nell'arena per far valere i suoi princìpi, suggerisco di votare chi vuole preservare la bellezza di Torino e il Piemonte iniziando a combatterne il degrado.
 
La scelta sembra facile: chi meglio della destra per imporre con severità e rigore comportamenti più rispettosi del bene comune?

Il pugnace candidato della Lega, parlando di lotta allo smog ha detto che non è bene abbassare i limiti di velocità - come propone il candidato Bresso - perché "nonostante sembri un paradosso, abbassare il limite può avere ripercussioni sulla sicurezza".

Non è un paradosso, è - con tutto il rispetto per l'illustre avvocato Cota - un'assurdità - come confermato dalla stessa società autostrade. Vabbè, in campagna elettorale uno qualche colpo lo perde.

Meditate sono invece le dichiarazioni di un importante esponente del partito della libertà, Michele Coppola che ha attaccato la nuova ZTL torinese, affermando che non è giusto che alcuni possano comprarsi il permesso a violarla. Dunque Coppola è tra coloro che vogliono limitare il più possibile l'accesso delle macchine private in città?

Non esattamente. A suo dire allargare la ZTL è stato un errore, le telecamere di controllo sulle vie riservate ai mezzi pubblici vanno spente alle 19, non alle 21 e, infine, in via XX settembre durante le ore serali va consentito il parcheggio in strada (cosa che avviene già regolarmente, afferma il Coppola Michele. Un po' come dire legalizziamo l'evasione, tanto la maggioranza degli italiani evade).

Non perdiamoci d'animo. Andiamo a vedere cosa è successo dove una gagliarda destra ha mandato a casa una smidollata sinistra: il comune di Biella.

Il sindaco Gentile non ha avuto dubbi: avanti con le riforme liberali, per il bene della città: "I bar della città potranno essere aperti sino alle 2 del mattino. Le discoteche sino alle 4".

Forza Mercedes!

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